Legge Bersani, un aiuto per risparmiare sul preventivo assicurazione

Stipulare un’assicurazione per il proprio veicolo non è solo un passaggio obbligatorio per rispettare gli attuali termini normativi, ma è anche un’azione da compiere per tutelare sia se stessi che il prossimo in modo capillare. Al fine di trovare un’offerta migliore delle altre, occorre richiedere un preventivo assicurazione rivolgendosi alle realtà più affermate del settore. In questo modo, si otterranno tutti i dettagli del caso con la consapevolezza che non ci sarà alcuna zona d’ombra in tal senso. Uno dei parametri fondamentali per richiedere il suddetto preventivo riguarda la Legge Bersani, un riferimento normativo in grado di fornire innumerevoli vantaggi a qualsivoglia automobilista.

Legge Bersani: cos’è e come si applica

Entrata in vigore nel 2006, la Legge Bersani – nota anche come decreto Bersani sulle liberalizzazioni – dà la possibilità di sottoscrivere una polizza assicurativa per le auto appena acquistate usufruendo della medesima classe di merito di un altro veicolo già assicurato (di proprietà del guidatore di un altro componente del suo nucleo familiare). Nel computo di un preventivo assicurazione, questo parametro è davvero importante poiché può determinare un risparmio che si riuscirebbe ad ottenere in altro modo.

La suddivisione per classi di merito (dalla prima alla diciottesima) influisce, infatti, sul range di bonus e malus che variano di anno in anno a seconda del comportamento dell’assicurato. Vien da sé, quindi, che un automobilista virtuoso pagherà molto di meno rispetto a un guidatore propenso agli incidenti e ai sinistri di varia natura. Qualora, però, un neopatentato acquisti un’auto per la prima volta e vuole assicurarla, anziché partire direttamente dalla quattordicesima classe potrà beneficiare della stessa classe di un genitore o di un fratello. Una sorta di condivisione di stampo familiare per attenuare la spesa.

Preventivo assicurazione, condizioni e requisiti per beneficiare della norma Bersani

L’applicazione della Legge Bersani può avvenire se si rispettano le seguenti condizioni: la polizza del veicolo già assicurato è in vigore; i due veicoli sono della stessa tipologia, quindi auto per auto; L’automezzo da assicurare è stato immatricolato (o ha subito il passaggio di proprietà, se usato) negli ultimi 12 mesi; i due veicoli sono intestati ad una persona fisica o a una ditta individuale; il mezzo da assicurare è di proprietà dello stesso intestatario dell’altra polizza, del suo coniuge (in regime di comunione dei beni) o di un suo familiare stabilmente convivente (inserito nello stato di famiglia); il veicolo acquistato non è mai stato assicurato dal nuovo proprietario o da un componente del suo nucleo familiare.

Per usufruire di una specifica estremamente vantaggiosa in men che non si dica, basta  rivolgersi alla compagnia assicuratrice con la quale si vuole stipulare la polizza per il veicolo acquistato presentando i documenti di identità del nuovo intestatario del veicolo e del familiare dal quale intende ereditare la classe di merito, una copia dello stato di famiglia, l’attestato di rischio del familiare che gode della classe di merito più vantaggiosa e il libretto di circolazione dell’autovettura completo di eventuale passaggio di proprietà definitivo.

Per quanto riguarda le tempistiche, non c’è alcuna differenza con quelle previste per un normale contratto di assicurazione. Ciò che conta maggiormente in questa circostanza è il poter godere di una cifra alla portata, poiché molteplici contesti urbani si basano su degli standard economici spesso inaccessibili. Fortunatamente, questa scorciatoia permette anche a chi poca liquidità di utilizzare una vettura facendo leva su aspetti normativi e burocratici essenziali per essere in regola con le leggi vigenti. In aggiunta a ciò, si amplifica il concetto di rispetto del prossimo arginando ogni conseguenza nociva.

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