Venduta con un prezzo d’attacco a partire da 13.750 euro, la Citroën C-Elysée Cia è una berlina quattro porte uscita sul mercato come concorrente diretta alla Fiat Tipo: ecco come e quando è arrivata in Italia.

Citroën C-Elysée: l’”anti-moda”

Le 5 porte senza coda negli ultimi anni anno “soppiantato” le berline 4 porte perché più gradevoli e sportive; visto il successo della Tipo, però, la francese Citroën ha voluto giocare la sua carta proponendo anche in Italia la berlina C-Elysée, inizialmente destinata a nazioni come la Cina, l’Africa settentrionale e i paesi dell’est Europa, Paesi in cui queste tipologie di auto hanno sempre avuto un ottimo riscontro dal pubblico.

La vettura, prodotta nello stabilimento spagnolo di Vigo, è entrata in diretta competizione con quelle di lunghezza inferiore, grazie al prezzo di attacco a partire da 13.750 euro (diesel da 16.750 euro).

La sua indole “economica” non l’ha però preservata dall’inserimento nelle competizioni sportive, godendo anche di una certa popolarità fra gli appassionati: la Citroën C-Elysée versione WTCC è stata scelta per gareggiare nel campionato mondiale superturismo, in cui si è anche aggiudicata il titolo nelle stagioni 2014 e 2015.

Citroën C-Elysée
Post-production : Astuce Productions

Citroën C-Elysée: 2 motori e un allestimento

Lunga 4,43 metri, l’auto offre un listino molto limitato, con 2 motori e un unico allestimento: queste scelte commerciali supportano la scelta di tenere il prezzo di vendita basso, e rendono semplice l’acquisto.

I motori offerti sono un benzina 1.2 PureTech da 82 cavalli e il diesel 1.6 BlueHDi con 100 cavalli, quest’ultimo common rail omologato Euro 6, grazie all’iniezione di urea.

L’allestimento è denominato Exclusive: di serie c’è il climatizzatore, i fendinebbia, regolatore e limitatore di velocità, sensori di parcheggio posteriori e connettività bluetooth.

2 gli optional della Citroën C-Elysée: cerchi in lega da 16 pollici (costo 300 euro) e la scelta delle vernici esterne (4) in alternativa al Blu Jeans (gratuito).

Fonte https://www.brumbrum.it/