Ai nostri tempi, il marketing guida tutto, e diversifica i nomi nei diversi tipi di mercati: questo avviene anche sulle auto, che cambiano nome in base al Paese in cui vengono commercializzate (e in qualche caso, anche piccoli dettagli). Scopriamo nel dettaglio i motivi di queste scelte.

Nomi auto all’estero

Auto che cambiano nome: perché? Se vi è capitato di scoprire che il vostro modello di auto ha più di un nome, sappiate che ciò dipende in prima analisi da scelte pubblicitarie.

Qualche esempio?

Uno su tutti è sicuramente rappresentato dal Maggiolino Volkswagen con un nome diverso per ogni nazione: in Germania Kafer, in Italia Maggiolino, in Spagna, Sud America a Messico Vocho, in Francia Coccinelle, negli USA Beetle e in Brasile Fusca.

Ma c’è anche la Honda, con il suo minivan urbano denominato Jazz in Italia e Fit nel suo paese natale, e la Mitsubishi ASX, che negli Stati Uniti è in vendita con il nome Outlander Sport, in associazione al vero Outlander (per sottolinearne le “doti fuoristradistiche”).

Un’altra associazione Europa – USA riguarda il Nissan Navara, che oltreoceano è noto come Frontier, ma anche il Nissan Qashqai, che si chiama Rogue Sport (e tra l’altro è il crossover giapponese più venduto negli Stati Uniti); l’ultima è il cambio nome tra la Subaru XV (Europa) e Crosstrek.

Infine, l’amatissima Renault Clio, in Giappone si chiama Lutecia (nome con cui i romani chiamavano Parigi).

Tra l’altro, è sempre curioso ricordare come auto uguali abbiano un successo diverso, anche in base al nome scelto.

Marketing nome auto

Perché alcune vetture vengono commercializzate con nomi diversi in parti diverse del mondo?

Come abbiamo detto, di solito questa è una scelta presa dall’ufficio marketing, cioè da quella parte delle Case costruttrici che si occupa di promuovere il veicolo e aumentarne le vendite per raggiungere gli obiettivi.

Paesi diversi, esigenze e gusti (generalmente) diversi, nomi alternativi, ma non solo, a volte infatti si tratta anche di questioni legate puramente ad esigenze di traduzione.

Ci sono infatti alcuni casi in cui nomi possono suonare male, oppure addirittura possono risultare offensivi o imbarazzanti, ed ecco quindi che il cambiamento è forzato.

Fonte:
https://www.brumbrum.it