Finalmente anche per i monopattini e tutti gli altri mezzi di trasporto elettrici sono arrivate delle regole, certo toccherà farle rispettare.

Vediamo quali sono:

  • Età: Il limite minimo per la guida è 14 anni e fino ai 18 sarà obbligatorio il casco.
  • Strade: Solo strade urbane, le strade extraurbane sono permesse solo in caso di pista ciclabile.
  • Dotazione: nelle ore serali obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retro-riflettenti ad alta visibilità. Monopattini senza luce anteriore e catadiottri rossi e luce rossa fissa posteriore vanno condotti solo a mano di sera.
  • Velocità: non potranno superare i 25 km/h quando circolano sulla carreggiata ed i 6 km/h quando circolano sulle aree pedonali. Nelle aree consentite non si possono superare i 50 km/h.

Poche regole ma buone per una civile convivenza tra monopattini e tutti gli altri mezzi.

Ma, parliamoci chiaro, non in tutte le città d’Italia gli automobilisti hanno un atteggiamento d’attenzione verso le bici, figuriamoci verso i monopattini! Presto di fianco alle bici bianche addobbate di fiori vedremo anche monopattini rosa, gialli o di altri colori, a significare che in quel punto ha perso la vita qualcuno a bordo di un monopattino.

l problema resta sempre lo stesso comunque ma le nostre città e soprattutto i nostri autisti sono veramente pronti ad innalzare il livello di attenzione alla guida?

Certo alcune grandi città del nord, sono avvantaggiate dalla presenza delle piste ciclabili ma il problema vero è nella indisciplina dei piloti dei monopattini che credono di essere a bordo di un motorino e svicolano nel traffico, insieme a moto e biciclette. A tutti gli effetti rappresentano un pericolo per loro e per altri e sono una variabile impazzita per le strade.

I monopattini elettrici circolano su tutte le strade d’Europa, specialmente in quei paesi dove i ciclisti sono molto diffusi e rispettati dagli automobilisti. Vediamo cosa succederà da noi, sicuramente l’educazione italiana, ci riserverà sgradevoli aggiornamenti.

Di marco