Dallo scorso novembre i dispositivi anti abbandono  per chi viaggia con a bordo piccoli passeggeri (sino a 4 anni) sono diventati obbligatori , ma c’è ancora  confusione in materia, che hanno fatto slittare a marzo 2020 l’applicazione e le multe.

Secondo, un’indagine condotta dalla  bluon per il lancio del dispositivo anti abbandono bimbi in auto  quasi un quarto delle mamme e dei papà italiani dichiara di non aver capito le nuove regole.

  • il 43% lamenta poca chiarezza nella norma;
  • il 30% attribuisce colpe alla sua travagliata e poi frettolosa approvazione;
  • il 18% critica l’insufficienza degli incentivi alle famiglie previsti fino ad oggi.
  • l’89% non ha ancora acquistato dispositivi anti abbandono,
  • Chhi lo ha comprato invece il 37% lo ha fatto aseguito del provvedimento e il 35% lo ha fatto volontariamente senza attendere il provvedimento, per motivi di sicurezza.
  •  il 41% pensa che a chiunque potrebbe accadere di dimenticare il proprio figlio in auto e quasi l’1% ammette che gli è già capitato.

Alla domanda su quali caratteristiche dovrebbe avere un efficace dispositivo anti abbandono per auto

  • il 50% dei genitori pensa che dovrebbe essere indipendente dal cellulare 
  • per il 49% deve attivarsi automaticamente.

In parallelo, tra i principali difetti riscontrati sui prodotti in commercio, rientrano in primis l’obbligo di utilizzarli dovendo dipendere da uno smartphone o da internet (41%), oltre ai costi elevati (38%) e alla scarsità di pezzi disponibili sul mercato (21%).

La risposta a tutto sembra essere MyMi, il dispositivo anti abbandono per bimbi in auto, compatibile con ogni tipo di seggiolino e con tripla sicurezza, per funzionare anche senza smartphone, a differenza della quasi totalità degli altri dispositivi in circolazione.

Certificato e a norma di legge, MyMi è composto da un cuscino intelligente universale, un tracker-portachiavi in grado di emettere segnali acustici e visivi in caso di allontanamento dall’auto con bimbo a bordo e un’app dedicata (Android e iOS), per garantire altri 2 livelli di protezione: in caso di allontanamento dal veicolo con bimbo a bordo, l’app è in grado di emettere segnali acustici, sia allo smartphone del conducente sia, con geolocalizzazione, a tutti i familiari.