Le prestazioni di un motore a combustione interna vengono rappresentate dalle cosiddette “curve caratteristiche” (chiamate anche, in ambito non letterario, “curve di coppia“). Esse forniscono la distribuzione della coppia erogata dal motore in funzione della velocità angolare. Nota poi tale distribuzione è possibile diagrammare anche la potenza sviluppata dal motore, grazie al legame che sussiste tra queste due grandezze: Coppia=Potenza*velocità angolare.

Esempi di curve caratteristiche (curva di coppia in blu e curva di potenza in nero)

In realtà è doveroso precisare che per definire le prestazioni di un motore a combustione interna si possono tracciare diversi altri diagrammi, come quello del consumo specifico del combustibile, dello sviluppo della pressione e della temperatura all’interno del cilindro, della p.m.e (acronimo di pressione media effettiva), ecc. Tuttavia le prime sono quelle di gran lunga più note nell’ambito tecnico-commerciale.
Le curve caratteristiche vengono ricavate sperimentalmente al banco prova in condizioni di piena ammissione, ossia con l’organo di regolazione completamente aperto.
L’RRI (Rototest Research Institute) mette a disposizione sul proprio sito i diagrammi che sono stati ricavati nei loro test. Purtroppo non sono stati sottoposti al test tutti i motori immessi sul mercato, ma è comunque possibile trovarne una discreta raccolta. Si possono trovare delle differenze, tra il dato dichiarato e quello rilevato, anche sensibili.