Se la centralina dell’auto può essere considerata il cervello dell’auto, il motore ne rappresenta invece il cuore pulsante. Una componente fondamentale del motore è il corpo farfallato, che in un certo senso può essere considerato una sorta di “arteria”. Ce ne parla nel dettaglio l’officina di Udine Autronica. Il corpo farfallato è una parte meccanica del motore a combustione interna ad accensione comandata, posizionata all’inizio del collettore di aspirazione e capace di regolare il flusso dell’aria da immettere nella camera di combustione. Nel comando dell’acceleratore è presente una valvola a forma di farfalla che ha il compito di regolare il flusso d’aria e la potenza necessaria per il motore.

Maggiore è l’apertura del corpo a farfalla e maggiore è l’aria immessa in fase di aspirazione, così da garantire un corretto funzionamento del motore. La centralina elettronica misura la quantità di aria in entrata tramite appositi sensori, iniettando quindi la giusta quantità di carburante. Talvolta si può azionare la valvola interna anche meccanicamente, utilizzando un cavo che collega il corpo farfallato direttamente con il pedale dell’acceleratore. In alternativa è possibile posizionare sul pedale dell’acceleratore un apposito potenziometro, che ha il compito di inviare un segnale alla centralina. Con questo sistema la stessa centralina elabora il dato ricevuto così da convertirlo e pilotare il convertitore elettronico collocato sul corpo farfallato.

Una perdita di potenza del motore o un suo funzionamento inefficace sono segnali d’allarme da non sottovalutare che richiedono un intervento immediato. Il motore ha bisogno della massima efficienza e quindi di una costante manutenzione poiché rappresenta una parte delicatissima dell’auto. Una sua eventuale rottura richiederebbe una sostituzione con costi molto elevati. Il corpo farfallato riveste una notevole importanza per il perfetto funzionamento del motore.

Bisogna tenere presente che i vapori di olio col passare vengono reintrodotti nuovamente nel circuito di alimentazione per non essere bruciati e dispersi nell’ambiente, condizione che favorisce la formazione della morchia che sporca il corpo farfallato. La morchia incide negativamente sulle prestazioni della farfalla e di conseguenza anche sul regolare flusso d’aria. A regime minimo la farfalla non è in grado di funzionare efficientemente, causando un numero altalenante di giri e limitando in alcuni casi le prestazioni del motore in fase di ripresa.

Un altro problema da tenere in considerazione è l’alterazione del rapporto aria-benzina, in quanto parte dell’aria immessa non viene riconosciuta dalla centralina elettronica. In queste situazioni è opportuno rivolgersi immediatamente ad un’autofficina specializzata e professionale, capace di sostituire il corpo farfallato se sporco di morchia ed intervenire in maniera tempestiva per garantire una lunga durata ed un perfetto stato di salute al motore.