I proiettori a matrice rappresentano l’ultimo step evolutivo dei sistemi di illuminazione per gli autoveicoli basati sulla tecnologia LED.
Cosa sono

La sorgente luminosa, ossia il cuore pulsante di questi proiettori, è sempre costituita da LED ma si arricchiscono ora dell’illuminazione adattativa. Sappiamo che tale funzione è stata implementata anche nei proiettori allo xeno, ma se quest’ultimi richiedono l’impiego di complesse soluzioni meccaniche, nei proiettori a matrice viene realizzata semplicemente gestendo opportunamente l’accensione dei singoli LED.
Come funzionano: il sistema Matrix Led di Audi



Per addentrarci più dettagliatamente nel funzionamento di questi proiettori, consideriamo la soluzione proposta da Audi, disponibile sull’A8 in versione restyling che ha debuttato in occasione del recente salone di Francoforte.
Il singolo gruppo ottico anteriore si compone di 25 diodi suddivisi in cinque sezioni,  ciascuna delle quali è dotata della relativa lente. Una centralina è poi in grado di attivare e disattivare ogni unità, regolando di conseguenza il fascio luminoso prodotto, in funzione delle esigenze momentanee. La centralina riceve le informazioni necessarie da una telecamera, dal sistema di navigazione satellitare e da sensori.
Funzione abbaglianti automatici



La telecamera, posizionata all’altezza del retrovisore interno, consente di identificare i veicoli che provengono in senso opposto di marcia, evitando quindi che possano subire fastidiosi abbagliamenti. Ciò viene ottenuto escludendo determinate sezioni luminose del proiettore e parzializzando il fascio.
Funzione cornering 



I dati del sistema di navigazione, in particolare la posizione istantanea e la cartografia, permettono di rilevare le curve che il veicolo si sta apprestando a compiere. Il sistema di controllo sarà così in grado di predisporre opportunamente i proiettori, ottimizzando l’illuminazione in curva e gestendo la funzione cornering. Quest’ultima viene solitamente attivata o al crescere dell’angolo di sterzo (che significa che non si sta più percorrendo una traiettoria rettilinea ma sempre più curvilinea) o nel momento in cui viene inserito l’indicatore direzionale. Se si sfruttano quindi, come in questo caso, anche le informazioni provenienti dall’apparato di navigazione, si ottiene il vantaggio di poter preparare in anticipo, rispetto alla curva, il sistema di illuminazione. Il risultato sarà quindi un fascio luminoso ottimizzato già in inserimento curva, senza alcun tipo di ritardo.
Funzione avviso per i pedoni



Il sistema di visione notturna basato sull’impiego di una telecamera a infrarossi e denominato Night Vision da Audi, si arricchisce in abbinamento ai fari Matrix Led di una nuova funzionalità: una volta rilevato un pedone (o comunque un ostacolo) presente sulla carreggiata vengono emessi tre flash consecutivi, con lo scopo di avvisare il pedone e di porlo in evidenza al guidatore, scongiurando un possibile impatto.
Funzione luce di posizione laser



Abbiamo parlato fino ad ora dei soli gruppi ottici anteriori, ma una novità, introdotta sempre da Audi, interessa anche quelli posteriori. In essi infatti viene introdotto un diodo laser che trasmette al veicolo che segue un segnale luminoso. In condizioni di buona visibilità la luce emessa si presenta come una linea rossa sulla strada e segnala al veicolo in arrivo di mantenere una distanza adeguata. In caso invece di nebbia o piogge viene proiettato, dal gruppo ottico all’asfalto, un triangolo.

Ovviamente la concorrenza non sta a guardare e sono attesi a breve nuovi proiettori a matrice firmati Opel e Mercedes.